Servizi Editoriali

L'onda del passatoMateriali didattici e strumenti per il docente

Cliente: Edizioni Il Capitello
Settore: Scuola e Formazione
Media: Carta
Pagine: 126
Edizione: 03/2008
Servizi prestati: Progetto editoriale
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La quarta

L'onda che giunge fino a noi
Di fronte alla necessità di affrontare, nei primi due anni delle Scuole secondarie di secondo grado, lo studio di cinquemila e più anni di storia, la via seguita è spesso quella di sintetizzarne la trattazione, trasformando la realtà rigogliosa del passato in una carrellata di nomi, eventi, riferimenti, che, volendo essere il più possibile veloce e 'facile', li rende purtroppo incolori ed esangui.
La scommessa di questa nuova opera è invece quella di restituire profondità e insieme fascino allo studio della storia antica e medievale, dando vivida concretezza a eventi solo apparentemente lontani nel tempo: cogliere la ricchezza e la grandiosità del mare magnum del mondo antico e medievale consente di far percepire appieno come l'onda viva del passato giunga in realtà fino a investire il nostro tempo presente.

Al centro del testo: le fonti scritte
Si è dato perciò grande spazio e risalto alle fonti antiche e medievali, non, come in genere avviene, relegandole in riquadri o pagine a parte, ma inserendole nel corpo dell'esposizione: centrali nella riflessione storica, le fonti sono anche gli strumenti più efficaci per porre lo studente a contatto diretto con "l'onda del passato".

Linguaggio chiaro e coinvolgente
Anche attraverso le fonti si è puntato a catturare l'attenzione dello studente: con l'immediatezza e la piacevolezza della narrazione; con un linguaggio semplice ma non semplicistico; con una spiegazione degli argomenti ampia e ariosa, e tuttavia non sovraccarica di dati poco significativi.

La parola alle immagini
Ovviamente, sono "fonti" anche le innumerevoli illustrazioni di opere d'arte, luoghi, edifici, monumenti proposte all'attenzione dello studente. Le immagini non vogliono solo illustrare quanto affermato nel testo: riprodotte in dimensioni tali da renderne agevole la lettura, costituiscono quasi una sorta di itinerario storiografico parallelo. Le loro didascalie, talora ampie come box, le interpretano e le sviluppano, chiarendone sempre le connessioni con il testo principale.

Esercizi sulle fonti
Coerentemente con questa impostazione, una delle sezioni degli esercizi presenta domande che richiedono una lettura attenta e consapevole delle fonti proposte nel capitolo: testi scritti, monete, rilievi, dipinti, monumenti ecc.

"Scienza degli uomini"
Proprio l'ampio uso delle fonti ha permesso di integrare in un discorso unitario la narrazione evenemenziale con quegli aspetti di storia sociale e religiosa, di storia della mentalità e delle idee, che spesso sono trattati a parte, come appendici, e che qui invece sono affrontati all'interno dell'esposizione degli eventi: anche per offrire al discente un'esposizione e una visione complessiva e coerente. Infatti le fonti, scritte e figurative, illuminano anche le esistenze concrete, le strutture di pensiero, gli atteggiamenti emotivi, la mentalità delle donne e degli uomini che vissero quegli eventi e quei fenomeni.
Proprio perché - come scriveva Marc Bloch - la storia ha "gli uomini come oggetto di studio", essa non è semplicemente "scienza del passato", ma è "scienza degli uomini. Anzi, "scienza degli uomini nel tempo".
Gli Autori

Scuola e Formazione

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